• IT
  • DE
  • EN
Vai ai contenuti

Puntare sulla Local SEO

WebSite Blog
Pubblicato da Incomedia in Guide e consigli · 16 Luglio 2020
Il punto di partenza è sempre quello: creare il sito web della propria attività. Fatto questo, sono diverse le attività che si possono mettere in campo per promuoverlo al meglio e trasformarlo, così, in una vera e propria “macchina da guerra”, indispensabile sia per la promozione che per la vendita dei propri servizi/prodotti.

Le attività più utili per chi ha un bar, un negozio o una qualunque altra attività locale, ricadono nell’ambito della Local SEO: il nostro amico ed esperto SEO Luigi Luogo ci spiega che cos’è, come farla e quali vantaggi può portare.    

Ciao Luigi, ci racconti qualcosa di te in modo da presentarti a chi ancora non ti conosce?

Grazie mille per l’intervista. Mi chiamo Luigi Luongo e mi sono laureato nel 2010 in Ingegneria Informatica. Ho iniziato a lavorare nel campo dell’ottimizzazione per i motori di ricerca per una grossa realtà di consulenza Piemontese che mi ha permesso di fare tanta pratica per diversi clienti. Da 7 anni ho una mia agenzia che si occupa di Ottimizzazione per i motori di ricerca. Negli ultimi due anni abbiamo unito l’intelligenza artificiale all’ottimizzazione per rendere scalabili alcune attività per grandi portali di informazione che hanno una mole di contenuti che non sono ottimizzabili uno ad uno. Questo mi ha permesso di comprendere meglio il futuro di questa professione ma soprattutto i suoi limiti che sono i limiti degli algoritmi di apprendimento automatici.

Quindi, quali sono le tue attività principali?

Direi: attività di ottimizzazione tecnica per i motori di ricerca e sviluppo di algoritmi di intelligenza artificiale legati alla SEO.

Oggi, con te, vorremmo parlare di “Local SEO”: ci puoi spiegare che cosa si intende?

La Local SEO è una branca della SEO (Search Engine Optimization) che si occupa di ottimizzare un sito internet in modo locale e quindi circoscritto ad una regione, provincia o comune. Mentre la SEO in generale si occupa di un ottimizzazione a livello nazionale e/o internazionale la Local SEO si concentra su delle aree geografiche specifiche.

Dunque, quali sono i vantaggi che si possono ottenere?

I vantaggi di una Local SEO ben fatta possono essere molteplici. Per esempio:
  • offre la possibilità di avere una concorrenza inferiore ottenendo posizionamenti organici migliori rispetto che a livello nazionale;
  • consente di veicolare le persone direttamente nel tuo negozio fisico;
  • permette, soprattutto, di far conoscere la tua attività sia alle persone che vivono nelle vicinanze che a quelle che ci passano saltuariamente.

Chi, secondo te, dovrebbe fare Local SEO?

Questo tipo di attività andrebbe presa in considerazione da tutte le aziende che hanno un business locale.

Alcune realtà che ne trarrebbero dei vantaggi sono ad esempio:
  • Hotel
  • Dentisti
  • Artigiani
  • Ristoranti
  • Gelaterie

Insomma tutti i business che hanno una presenza locale dovrebbero prenderla in considerazione per ottenere visibilità gratuita.

In base alla tua esperienza, quali sono le migliori strategie di Local SEO on-site da mettere in atto?

Per quanto riguarda l’ottimizzazione on-site la migliore strategia è quella di creare un mini sito altamente focalizzato. Per far questo bisogna fare molta attenzione ad alcuni fattori e creare alcune pagine necessarie che aiutano e supportano la contestualizzazione della tua attività a livello locale. Le pagine principali a cui si deve prestare attenzione durante l’ottimizzazione sono la homepage e la pagina contatti.

Homepage

La pagina principale dovrebbe contenere una descrizione della tua attività, del tuo servizio (per chi sei utile? che problemi risolvi?) e la zona in cui operi. Bisognerebbe cercare di arricchire la homepage con immagini e magari qualche video, con dei link interni ai paragrafi e verso la pagina contatti. Alcune delle immagini dell’azienda potrebbero essere le stesse di quelle inserite nella scheda Google My Business.

Pagina contatti

Creare ed ottimizzare la pagina contatti. In questa pagina bisognerebbe includere elementi indispensabili, quali:
  • il nome della tua attività;
  • l’indirizzo della tua attività;
  • il contatto telefonico;
  • l’embed della google maps.

I fattori importanti su cui bisognerebbe concentrarsi a livello di ottimizzazione on-page, invece, sono:
  • l’ottimizzazione mobile del tuo sito;
  • la definizione di titoli e descrizioni delle diverse pagine che vengono create (ricordati di inserire termini di località);
  • la definizione delle headline (H1, H2, H3, Hx). Attenzione soprattutto all’utilizzo dell’H1 e dell’H2;
  • la scrittura di paragrafi di testo in modo che siano semplici e corretti grammaticalmente. Evitare frasi subordinate, incisi e frasi al passivo;
  • la formattazione dei paragrafi evidenziando le parti di testo importanti;
  • la creazione di link interni con ancore che presentano termini locali;
  • l’inserimento di alcuni dati strutturati all’interno del sito internet che semplificano al motore di ricerca l’estrazione di informazioni sulla tua attività.

Hai citato i dati strutturati: puoi spiegarci meglio?

I dati strutturati sono gli elementi che arricchiscono e semplificano l’estrazione di alcune informazioni dal sito internet. Queste informazioni, nascoste all’utente ma visibili al motore di ricerca, lasciano alcuni indizi che lo aiutano a comprendere meglio la pagina che sta analizzando.

Esistono diverse tipologie di dati strutturati che si possono inserire all’interno delle tue pagine principali. Sicuramente, per le attività locali, tra quelli più importanti ci sono:

I due link portano alla guida per sviluppatori di Google dove è spiegato come inserirli, i formati che esistono e le raccomandazioni per non abusarne. Trovo molto interessante e utile il fatto che con la nuova versione di WebSite X5 questi ed altri dati strutturati vengano inseriti in maniera praticamente automatica nel codice delle pagine. Dato che il software risolve gli aspetti tecnici, diventa semplice implementare i dati strutturati con tutti i benefici che ne possono derivare.

Invece, per quanto riguarda le azioni off-site, da cosa partiresti?

Per creare una struttura off-site solida per una presenza localizzata inizierei con poche attività ma curate bene.

Google My Business

Innanzitutto, aprirei e dettaglierei con cura la scheda Google My Business. Farei attenzione alle immagini, prediligerei quelle dell’azienda, interni ed esterni. Per quelle esterne meglio se si vede anche l’insegna.

Scrivendo la scheda dell’azienda starei attento ad alcuni fattori chiave che si possono trovare spiegati anche nella guida ufficiale di Google:
  • Pertinenza
    La pertinenza indica il livello di corrispondenza di una scheda locale con la ricerca dell’utente. Più la tua scheda è dettagliata con informazioni accurate più il motore di ricerca riesce a comprendere quello di cui il tuo business si occupa e quindi a proporlo ad un potenziale cliente quando effettua una ricerca locale.
  • Distanza
    La distanza viene calcolata in base a quanto dista una determinata attività rispetto ai termini contenuti nella query di ricerca. Se una potenziale cliente ricerca un “elettricista a vercelli” verranno richiamati nei risultati tutti quegli artigiani di Vercelli e non quelli di Milano.
    Può capitare che nella query di ricerca non vengano inserite località quindi il motore di ricerca sfrutta i dati noti della tua posizione con quelli dell’attività e ti propone quelle vicine a te.
  • Evidenza
    Alcune attività e luoghi sono più noti nella realtà quindi anche il motore di ricerca tenta di rispecchiare tale condizione nel comporre la SERP finale (Search Engine Results).

Local link building

Ci vorrebbe un articolo intero per sviscerare al meglio cosa si intende e come debba essere fatta. In questo frangente però vorrei porre l’attenzione su un fattore: la frequenza dei link. La maggior parte delle volte è talmente alta che i siti vengono penalizzati per questo quindi è importante non esagerare in questa pratica.

Io vivo in una piccola comunità nella provincia di Vercelli. Nella nostra comunità ci sono diverse testate giornalistiche, attività che hanno un proprio sito internet e che sono nostri fornitori, classiche directory curate a livello locale ecc. Tutti questi luoghi sono ottimi per creare una strategia di link building. Potreste creare o far realizzare articoli sulle vostre attività, iniziative, eventi che il vostro business supporta o realizza. Registrarvi a questi aggregatori di informazioni locali ecc. Ci sono molte opportunità a livello locale per poter aumentare sia l’autorevolezza della vostra attività, sia migliorare la vostra ottimizzazione local. Puntate sulla qualità e mediate la quantità.

Profili social

Creerei la mia scheda azienda anche sui Social Network questo mi permetterebbe di rafforzare i segnali che lascio al motore di ricerca riguardo la mia attività online.

In finale, hai un ultimo consiglio da lasciarci?

Come ultimo consiglio, lasciate perdere gli effetti speciali e create un sito con informazioni utili per chi vi cerca senza perdervi in racconti che non interessano a nessuno. Cercate di spiegare al meglio quello che fate, dove lo fate e che area geografica presidiate con testo semplice da comprendere anche per un motore di ricerca. Soggetto, predicato e verbo.

Per il resto buona Local SEO.


Torna ai contenuti