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2020.2: una nuova versione per dare più significato al web

WebSite Blog
Pubblicato da Incomedia in WebSite X5 News · 16 Giugno 2020
Dopo l’integrazione della Galleria di Immagini Premium e le importanti funzioni per l’e-commerce rilasciate nei mesi scorsi, eccoci pronti per il lancio di una nuova versione di WebSite X5, la 2020.2. Questa volta ci siamo concentrati sulla SEO, andando ad esplorare l’affascinante campo dei dati strutturati e introducendo l’utilizzo di questi metadati nel codice generato dall’edizione Pro di WebSite X5.

Se non hai mai sentito parlare di dati strutturati sappi che il loro impiego può portare a innegabili benefici per il tuo sito web e che abbiamo trovato un modo per permetterti di usarli senza alcuna difficoltà.

Per scoprire cosa sono e come li puoi usare, non devi fare altro che continuare a leggere.

Dati strutturati cosa sono e perché usarli

I dati strutturati sono dei metadati, ovvero dei dati che descrivono altri dati. Vengono inseriti all’interno del codice HTML delle pagine web in modo da fornire delle informazioni aggiuntive che servono per:
  • permettere a Google di comprendere meglio il contenuto delle pagine;
  • consentire a Google di arricchire la SERP, ovvero la pagina in cui propone i risultati delle ricerche.

Soffermiamoci su questo secondo punto: Google utilizza i dati strutturati per trasformare uno snippet in un rich snippet.


Come vedi, un rich snippet può contenere una serie di elementi anche grafici, come: immagini, stelline, recensioni, prezzi, disponibilità, ecc.
 
I rich snippet, dunque, attirano molto di più l’attenzione degli utenti e, di conseguenza, collezionano un numero più alto di click. Alla fine, più click significa maggior traffico verso le pagine: non è proprio questo l’obiettivo a cui ognuno di noi mira?

Per approfondire il tema dei dati strutturati, leggi la guida che abbiamo preparato: Dati strutturati: cosa sono e perché usarli per la SEO.

I dati strutturati in WebSite X5

Per implementare i dati strutturati all’interno di una pagina web occorre “scriverli” seguendo un vocabolario comprensibile per il Motore di Ricerca (il vocabolario Schema.org) e utilizzando uno dei seguenti 3 formati consentiti: RDFa, Microdati o JSON-LD.

Con WebSite X5 Pro non ti devi preoccupare di nulla di tutto questo. Inserendo semplicemente i contenuti come già sei abituato a fare, specificherai già tutte le informazioni necessarie: il programma le riprenderà in automatico e le utilizzerà come dati strutturati all’interno del codice HTML delle pagine.

Non devi ricorrere ad estensioni esterne, nè agire manualmente sul codice: solo limitarti a inserire le informazioni richieste mano a mano che componi le tue pagine, gli articoli del tuo blog o il carrello del tuo store. Comodo, vero?!

Ma per renderci conto ancora meglio dei benefici che possono derivare dall’uso dei dati strutturati, vediamo qualche esempio pratico.

Dati strutturati e Local Business

Nella sezione dedicata alla SEO di WebSite X5 troverai ora un pannello dedicato alla raccolta dei dati strutturati. Qui potrai specificare una serie di informazioni essenziali se sei il proprietario di un’attività locale come un bar, un ristorante, un negozio o un’azienda.

Queste informazioni (nome, indirizzo, recapiti, orari, ecc.) verranno inserite come dati strutturati nel codice delle pagine: non saranno visibili per l’utente ma permetteranno a Google di collegare meglio il tuo sito web con la tua presenza fisica e di proporti in SERP con una bella scheda come questa:



Prodotti e dati strutturati

Google, lo sai già, può diventare il tuo miglior alleato nella ricerca di nuovi clienti per il tuo negozio e-commerce.
Grazie ai dati strutturati, Google può inserire il tuo prodotto in Google Immagini e fornire informazioni dettagliate su di esso proponendo rich snippet complete di recensioni, prezzi e disponibilità.

Per avere in dati strutturati sui prodotti, con WebSite X5 non devi fare niente di più che inserire i dati già richiesti per configurare il carrello: sarà il programma a preoccuparsi di gestirli nel modo più corretto.




Più visibilità grazie ai Caroselli

Google può scegliere tra molti formati diversi per definire in che modo visualizzare i risultati della ricerca all’interno della SERP.

Uno dei modi più scenografici è il carosello: una raccolta di elementi dal design moderno e accattivante che riesce ad attirare molto efficacemente non solo l’attenzione ma anche il click degli utenti.



Per poter proporre un carosello Google utilizza i dati strutturati. In WebSite X5 non troverai un’opzione specifica ma sappi che i dati strutturati per il carosello verranno automaticamente previsti sia per gli elenchi di prodotti dello store che per gli elenchi di articoli del blog.

Pronti per la ricerca vocale con Speakable

Gli Assistenti Vocali stanno entrando nelle nostre case: sempre più spesso chiediamo loro di rispondere alle nostre domande e questi lo fanno svolgendo una ricerca e leggendo uno solo dei possibili risultati.

Ancora una volta sono i dati strutturati a permettere al motore di ricerca di identificare le parti che possono essere lette dall’Assistente Vocale: in WebSite X5 vengono automaticamente predisposti per tutti gli articoli del Blog.



Concludendo...

Ti è chiaro allora a cosa serve implementare i dati strutturati? Serve a fare in modo che Google comprenda meglio i nostri contenuti e, di conseguenza, risponda proponendo risultati più pertinenti alle nostre ricerche. Ma, soprattutto, serve perché Google utilizza i dati strutturati per arricchire la sua SERP ed essere presentati attraverso una rich snippet, un carosello o un altro elemento analogo significa avere maggior visibilità, maggiori click e, in ultima analisi, maggior traffico sul sito.


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