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Logo efficace: come progettarlo

WebSite X5
Pubblicato da Incomedia in Webdesign · Giovedì 28 Nov 2019
Il logo sta a un’azienda come la prima pagina sta a un giornale: è una vetrina, un manifesto, un simbolo. È il primo contatto visivo, la parte più iconica e rappresentativa di un’azienda e riassume in modo istantaneo il "modo di essere" dell’azienda stessa. Per questo il logo, soprattutto oggi che viviamo nell’epoca della comunicazione e delle immagini, ha un ruolo fondamentale. Di solito è costituito da un simbolo, un marchio, una parola, un’immagine grafica, qualcosa che sia facilmente identificabile. Per fare in modo che un logo risulti vincente, è fondamentale che sia chiaro, riconoscibile, semplice, riproducibile e appropriato ai valori dell’azienda che rappresenta. Un “buon logo” deve sollecitare la fantasia del pubblico, rafforzare l’immagine del marchio, diventare un tutt’uno con il brand: uno strumento mnemonico e identificativo capace di veicolare pensieri, valori, ideali e generare una risposta emotiva in chi lo osserva. Esistono loghi talmente famosi ed entrati nell’immaginario collettivo da essere diventati vere e proprie icone culturali e sociali, autentiche “star” a livello planetario.

Come creare un logo vincente

Per creare un logo efficace è necessario compiere diversi step. Vediamo i principali:
  • è buona norma partire ancora da carta e penna e non dal computer. I “vecchi metodi” stimolano di più la fantasia. Solo nel momento in cui si penserà di aver trovato una soluzione convincente si potrà pensare di trasferire tutto a PC;
  • il logo, come detto precedentemente, deve rispecchiare i valori dell’azienda, dunque è fondamentale definire la filosofia aziendale e conoscere l’età, i gusti e gli orientamenti del pubblico a cui ci si rivolge;
  • è opportuno dare un’occhiata ai loghi di maggiore successo e fare delle ricerche su siti specifici che possano favorire la creatività e l’ispirazione;
  • dedicarsi alla rappresentazione grafica significa scegliere uno stile, un font e dei colori appropriati. Per quanto riguarda i colori consigliamo di sceglierne al massimo due e che siano complementari tra loro; per il font, è preferibile utilizzare caratteri non troppo invasivi; per lo stile, meglio optare per uno minimal;
  • quello che dicevamo prima, ossia guardare agli altri, è importante non solo per lasciarsi ispirare, ma anche per differenziarsi. È il solo modo per creare davvero un logo originale, diverso dalla concorrenza, capace di catturare l’attenzione per una scritta o un particolare e colpire così immediatamente la mente del pubblico.

Ricorda che un buon logo è il primo passo per un brand vincente.

Il pay off: una chiave per il successo

Spesso per rendere il logo ancora più riconoscibile, diventa necessario ricorrere al pay off, ossia una frase da inserire sotto al logo che deve riassumere in modo estremamente sintetico l’essenza di un prodotto o la mission di un’azienda. Il pay off è stato spesso la vera chiave per far emergere il prodotto rispetto alla concorrenza. Di esempi ce ne sono diversi: dal “Just do it” della Nike al “Taste the feeling” della Coca Cola: poche, semplici parole che rimangono scolpite nella memoria e consentono all’azienda di radicarsi ulteriormente nella mente delle persone.

Tuttavia, negli ultimi anni, nell’era dei social e del digitale, il pay off ha perso un po’ di importanza. Diversi brand, da Amazon a Google, non ne fanno uso, complice anche la comunicazione sempre più rapida, le campagne pubblicitarie che durano pochi mesi e le esigenze e i bisogni dei clienti che cambiano alla velocità della luce.

Gli errori da evitare

Riassumendo, ecco alcuni consigli utili per consentire al proprio logo di “farsi strada” nel mondo.
  • Scegliere una grafica semplice, breve, diretta.
  • Evitare illustrazioni e disegni complicati.
  • Non usare troppi colori né focalizzarsi solo sul primo carattere disponibile: spesso occorre un po’ di pazienza prima di trovare lo stile più adatto alle nostre esigenze.
  • Non seguire le mode e anche se si intende modificare nel corso del tempo il proprio logo, bisogna garantire una certa continuità visiva e grafica con quello precedente.
  • Creare un logo flessibile e adattabile a più contesti, dal web ai giornali, dai cartelloni pubblicitari agli smartphone.

Ora che sai quali sono gli aspetti principali per creare un logo efficace, non ti resta che prendere carta e penna e provare!


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