• IT
  • DE
  • EN
Vai ai contenuti

A BeeYouTiful website: Mauro porta online la sua apicoltura

WebSite Blog
Pubblicato da Incomedia in Storie di successo · 20 Maggio 2022
Il lago d’Orta è un piccolo scrigno di tesori, incastonato tra il verde delle Alpi piemontesi, accanto al ben più famoso cugino, il Lago Maggiore.
 
Qui Mauro Rutto, ingegnere edile ed architetto con un grande amore per le api e per il territorio in cui vive, ha aperto la sua apicoltura “Gocce di Miele” e ha iniziato a produrre mieli naturali che vende sia attraverso alcuni negozi locali che attraverso il suo shop online.

Mauro, infatti, ha realizzato il suo sito  https://www.goccedimiele.it con WebSite X5 e lo ha completato con un piccolo e-commerce.

Scopriamo insieme la storia di Mauro.

Ciao Mauro, tu sei un ingegnere dal cuore dolce: com’è nato il tuo amore per le api?
«Ciao. Il mio è un amore che nasce nell’infanzia: la prima sostanza zuccherina che ho assaggiato e che non doveva mai mancare in casa era il miele…il miele di castagno, per la precisione. Diciamo che ho il miele nel DNA!

Per gli studi mi sono trasferito a Pavia e lì sono rimasto per 16 anni poi, però, sono tornato a casa, a Omegna, e qui nel 2012 ho realizzato il mio primo apiario composto da 9 alveari. Due anni dopo ho aperto l’Apicoltura Gocce di Miele di cui sono titolare e, da allora, conduco una doppia vita: ingegnere edile/architetto come impiego ufficiale e apicoltore come secondo lavoro.»

Tra lo studio, i cantieri e l’apiario, quando hai deciso di dover sbarcare anche sul Web?
«Avevo bisogno di farmi conoscere, all’inizio principalmente come ingegnere e, in un secondo momento, anche per l’apicoltura. Il Web è stato un approdo naturale: credo sia un mezzo indispensabile per accrescere la propria visibilità.  

Ho sempre avuto un  grande interesse sia per l’informatica che per la grafica: questo mi ha portato, all’inizio, a sviluppare le mie prime pagine programmando in html, poi a cercare software più intuitivi che mi permettessero di slegarmi dal codice. Alla fine, ho scoperto WebSite X5.»

Anche con WebSite X5 è stato amore a prima vista?
«Sì, cercavo un programma facile ed economico e, un po’ per caso, l’ho trovato e non l’ho più lasciato.

Mi piace perché è semplice da utilizzare e mi consente di ottenere delle belle pagine. Ciò che apprezzo di più e che con WebSite X5 posso lavorare al mio sito in locale, senza dover per forza essere collegato online.

Apprezzo anche l’attenzione per la resa responsive dei siti: al giorno d’oggi è fondamentale che un sito si veda e si comporti correttamente non solo durante la navigazione da desktop ma anche da dispositivi mobili.

Mi trovo così bene con WebSite X5 che, non solo l’ho utilizzato per tutti i miei siti, ma in diverse occasioni l’ho consigliato anche a colleghi e amici.»

Parli di “siti” al plurale perché goccedimiele.it non è l’unico progetto che hai sviluppato e portato online. C’è anche Apiario d’autore: ce ne vuoi parlare?
«Le api sono degli esseri meravigliosi, fondamentali nella catena alimentare, ma anche fortemente minacciate. Volevo dare il mio contributo per la salvaguardia delle api e degli insetti impollinatori, ma in che modo?

Ho pensato che l’arte potesse essere un modo per sensibilizzare le persone così nel 2019 ho dato vita al progetto Apiario d'Autore ®, giunto ormai alla quarta edizione. Ogni anno 15 artisti creano un frontale per un’arnia che prima viene effettivamente utilizzato e “rifinito” dalle api stesse e poi viene esposto in mostre itineranti.

Racconto tutto nel sito https://www.apiarioautore.it/: qui WebSIte X5 mi è stato utile per impostare tutto il progetto partendo da un template, sviluppare un blog e riproporre lo shop con i prodotti dell’apicoltura.»

Il Web e le api sembrano due mondi così distanti, eppure…
«…eppure il primo può aiutare il secondo e, per certi versi, non sono neanche così diversi. Provo a spiegarmi.

Nella mia esperienza, i siti web e i social possono essere una cassa di risonanza fantastica per qualsiasi iniziativa, commerciale o sociale, e dare ad un progetto la visibilità di cui ha bisogno. Perché tutto funzioni, però, occorre seguirli, curarli e aggiornarli con costanza e dedizione.

Alla fine, quindi, che si tratti di un sito web o di una famiglia di api, poco cambia: in entrambi i casi bisogna prendersi cura di loro perché prosperino e diano frutti. Ma, alla fine, se la stagione sarà buona, ne sarà valsa la pena.»


Torna ai contenuti